
PECORARO SCANIO BATTI UN COLPO
La tornata elettorale per l’elezione al Parlamento Europeo conclusasi con tanti “abbiamo tenuto” e “è stata rispettata la tendenza” , offre un unico vero giudizio incontrovertibile : i Verdi in Italia scompaiono mentre si incrementa la loro presenza in tutti gli altri stati dell’Unione Europea.
Al di là della prevalenza della componente di destra o di sinistra i cd partiti ecologisti hanno , dovunque , guadagnato dei punti percentuali , in Italia non hanno neanche raggiunto il quorum.
Ci sarà quindi una logica sottesa a questo fatto ed io penso che questa debacle abbia un nome e cognome : Alfonso Pecoraio Scanio.
L’ex ministro infatti si porta sulla coscienza la disaffezione degli italiani ai problemi dell’ambiente e della ecologia nei confronti dei quali , al di là di interventi di facciata ( le tartarughine di Punta Licosa e similari ) , ha fatto ben poco ed anzi , con quegli atteggiamenti “fondamentalisti” nei confronti dello smaltimento dei rifiuti ha creato la crisi napoletana della spazzatura per la quale abbiamo guadagnato le prime pagine della stampa mondiale.
Pecoraio Scanio di cui si sono perse le tracce è l’emblema di quella sinistra sconfitta e in disfatta : egli è un misto di Di Pietro e Veltroni , ma ha preso la parte peggiore di entrambi.
Come Di Pietro è giustizialista ad oltranza ; come non ricordare quella patetica apparizione al fianco di un dignitoso Bassolino durante i giorni della munnezza per strada di Napoli , nella quale , invece che ammettere le sue macroscopiche colpe , cercava di giustificarsi dietro alle sue scelte originate dal voler contrastare gli interessi della camorra nel settore rifiuti.
Ma forse Berlusconi che ha dimostrato di risolvere il problema è venuto a patti con camorristi ?
Il povero Bassolino consapevole delle scelte sbagliate che avevano portato a quella situazione aveva lo sguardo abbassato e parlava con toni dimessi , lui invece gridava la propria “ soddisfazione “ per la sua azione di governo e cercava i “colpevoli” proprio come fa Di Pietro che non è in grado di fare un dibattito ma solo dibattimenti.
Pecoraio Scanio sorrideva soddisfatto al fianco di un Bassolino che invece era in serio imbarazzo.
Si potrebbe dire , senza offesa , che , in quella trasmissione , faceva il gallo sopra la munnezza visto l’argomento del programma.
Come Veltroni è uomo di apparato , burocrate anzichè no.
Dietro un apparente anticonformismo c’è il classico uomo di partito che privilegia solo i numeri e che sa calcolare bene le azioni politiche e di propaganda.
Mi è stato detto che si era circondato di una miriade di consulenti , ha candidato il fratello al Senato , si era saputo costruire un apparato.
Ora mi domando che fine abbia fatto ; non lo si vede più.
Ha aderito alla sinistra arcobaleno che è scomparsa dal panorama politico ; ha aderito a sinistra e libertà che pure è scomparsa : ma fa che porta male Pecoraio Scanio ?
A prescindere dagli scherzi e dal richiamo alla superstizione la verità è che la gente alla lunga sa giudicare e premiare o bocciare l’uomo politico.
La Lega ci sta insegnando che stare vicino alla gente premia , vicino però per strada non nelle segreterie , lì sono premiati in pochi e con pochi non si vincono le elezioni.
Le email ricevute dall’allora Ministro che segnalavano il taglio di oltre 50 alberi , un parco , per costruire un parcheggio con box auto coperti a Torraca , alle quali non ha dato risposte né lui né il fratello Senatore , hanno avuto un interessamento da parte di Alemanno che ha risposto chiedendo di essere informato del misfatto.
Vedi caro Pecoraio Scanio oggi Alemanno vince e tu…..chissà dove sei.
Giovanni Falci
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