martedì 15 dicembre 2009

L'ANGOSCIA


L’ANGOSCIA


Sono veramente angosciato per mio figlio.
Il suo smarrimento attuale mi intristisce;ha “deciso” di vivere male.
Sento il senso di colpa di aver contribuito in modo determinante a questa “decisione”.
Non so cosa fare!
Il solo periodo della nostra vita in cui l’ho visto bene è stato quando,seppure forzosamente,abbiamo dialogato,ci siamo detti un sacco di cose,ci siamo sentiti molto spesso ed intensamente.
Ora invece non parla più con me,non mi abbraccia,non mi guarda negli occhi.
Sicuramente avrò di nuovo fatto io qualche errore ma non lo riesco ad individuare e questo fatto mi da angoscia.
Non puoi dire e chiedere ad una persona di esserti amico,ma se tu lo desideri ci resti male.
Sono tutte belle chiacchiere ed alibi le varie analisi pseudopsicologiche: immaturità,viziato ed altre cazzate simili.
Il problema sei tu non è lui;se desideri un rapporto diverso devi impegnarti per ottenerlo non aspettare che lui ti assecondi.
E’ facile “criticare” gli altri perché così ti assolvi;diverso è invece la critica a te stesso perché ti “condanna”.

Nessun commento: